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La storia si racconta anche a fumetti
Storia Viva inaugura un nuovo progetto di divulgazione storica attraverso il linguaggio del fumetto. Ad aprire la serie è Elisabetta I d’Inghilterra, raccontata in cinque tavole dalla nascita alla fine della dinastia Tudor. Ci sono molti modi per raccontare la storia. Possiamo partire da un documento conservato in un archivio, osservare ciò che resta di un edificio, interrogare un reperto archeologico, leggere una cronaca o seguire le tracce lasciate nelle opere d’arte. Possiamo ricostruire una biografia attraverso lettere e testimonianze, oppure allargare lo sguardo alle trasformazioni politiche, economiche e sociali che hanno attraversato intere civiltà. Ogni strumento ci permette di osservare il passato da una prospettiva diversa e, proprio per…
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CATERINA SFORZA: Potere e destino di una signora del Rinascimento
La signora di Forlì tra potere, guerra e leggenda Fra le donne del Rinascimento italiano, poche hanno conosciuto una fortuna paragonabile a quella di Caterina Sforza. La sua esistenza sembra riunire, in una successione quasi ininterrotta, molti dei caratteri che siamo abituati ad associare all’Italia delle signorie: alleanze matrimoniali, congiure, assedi, vendette, diplomazia, rivalità dinastiche, eserciti mercenari e un esercizio del potere nel quale la capacità personale poteva ancora incidere profondamente sulla sopravvivenza di uno Stato. Questa stessa ricchezza di avvenimenti ha però favorito, già a partire dalle generazioni immediatamente successive, la sovrapposizione fra la donna realmente esistita e il personaggio consegnato alla memoria. Cronisti, teorici politici, biografi e, molto…
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CATERINA LA GRANDE
Potere, Illuminismo e Impero nella Russia del Settecento Quando Caterina II morì nel Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo il 17 novembre 1796, secondo il calendario gregoriano, regnava da trentaquattro anni. In quel periodo l’Impero russo aveva conquistato uno stabile accesso al Mar Nero, incorporato la Crimea, esteso le proprie frontiere verso occidente attraverso le spartizioni della Confederazione polacco-lituana e rafforzato la posizione che Pietro il Grande aveva assicurato alla Russia nel sistema delle potenze europee. La trasformazione territoriale fu accompagnata da una profonda riorganizzazione amministrativa, dalla crescita delle istituzioni educative e culturali, da una ridefinizione dei privilegi della nobiltà e da un’attività legislativa nella quale il linguaggio dell’Illuminismo entrò, con…
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Le Muse nell’antica religione greca
Introduzione Nell’immaginario religioso e culturale dell’antica Grecia, poche figure divine hanno lasciato un’impronta così duratura nella civiltà occidentale come le Muse. Dee dell’ispirazione artistica, della memoria e della conoscenza, le Muse non erano semplicemente personificazioni poetiche destinate a impreziosire i proemi degli aedi: esse costituivano un vero e proprio culto, con santuari, sacerdozi, feste e una teologia articolata che affondava le radici nella cosmogonia greca più antica. Comprendere le Muse significa comprendere il modo in cui i Greci concepivano il rapporto tra divino e creazione umana, tra memoria collettiva e verità, tra il sacro e l’arte. Origini mitiche e genealogia Secondo la tradizione più autorevole, tramandata da Esiodo nella Teogonia…
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Ipazia di Alessandria. La donna che cercava l’ordine nel caos
Il paradosso di Ipazia è che la ricordiamo soprattutto per il modo terribile in cui morì, mentre la sua vita fu dedicata alla misura, alla ragione, all’armonia. Fu uccisa in una città lacerata dall’odio, lei che aveva insegnato a cercare l’ordine nascosto nel cielo, nei numeri e nell’anima umana. Fu travolta dalla brutalità della folla, lei che rappresentava il dialogo, lo studio, la disciplina del pensiero. Eppure, se ci fermiamo solo alla sua morte, rischiamo di tradirla una seconda volta. Ipazia non fu soltanto una vittima. Fu una filosofa, una matematica, un’astronoma, una maestra autorevole nell’Alessandria tardoantica. Fu una donna capace di occupare uno spazio pubblico del sapere in un…
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GAIO GIULIO CESARE. La conquista del potere
I GRANDI DOSSIER DI STORIA VIVA La vita di Gaio Giulio Cesare – Parte II di X Per molti giovani aristocratici romani il cursus honorum rappresentava il naturale percorso verso le magistrature. Per Gaio Giulio Cesare, invece, la politica divenne un progetto di vita costruito con straordinaria determinazione, sostenuto da una rete di alleanze, da un uso sapiente del consenso popolare e da una capacità fuori dal comune di trasformare ogni difficoltà in un’opportunità. Fu in questi anni che iniziò a delinearsi il metodo politico destinato a cambiare la storia di Roma. III. Ambizione, debiti e costruzione del consenso L’inizio del viaggio verso il potere. Gli anni che seguirono il…
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GAIO GIULIO CESARE. L’ascesa del giovane patrizio destinato a cambiare Roma
I GRANDI DOSSIER DI STORIA VIVA La vita di Gaio Giulio Cesare – Parte I di X Premessa: raccontare Cesare oltre il mito Pochi uomini dell’antichità sono stati osservati, celebrati, deformati e giudicati quanto Gaio Giulio Cesare. La sua vita attraversò gli ultimi decenni della Repubblica romana, quando un ordinamento politico concepito per amministrare una città-stato doveva governare territori estesi dalla penisola iberica all’Asia Minore, dalle coste dell’Africa settentrionale alla Gallia. Cesare non fu l’unica causa della crisi repubblicana, né la sua affermazione può essere interpretata semplicemente come l’esecuzione di un progetto monarchico concepito fin dalla giovinezza. Fu, tuttavia, l’uomo che portò al punto di rottura le contraddizioni di quel…
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GAM: ANTONIO FONTANESI Transcending Landscape. A European Artist at the Opening of Japan
GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino Un grande progetto espositivo tra Kyoto, Tokyo e Nagoya (2026–2027) a cura di Elena Volpato e Alessandro Botta. The National Museum of Modern Art, Kyoto 18 luglio – 4 ottobre 2026 Mitsubishi Ichigokan Museum, Tokyo 17 ottobre 2026 – 24 gennaio 2027 Nagoya City Art Museum 6 febbraio 2027 – 4 aprile 2027 L’attività della sesta linea culturale di Fondazione Torino Musei, dedicata alle attività internazionali, si arricchisce di un nuovo capitolo con il grande progetto espositivo dedicato ad Antonio Fontanesi (1818–1882), prodotto dalla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino in occasione delle celebrazioni per il 160°…
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Fascicolo n. 1 — Chi ha ucciso Tutankhamon?
Anatomia di una morte irrisolta tra traumi, malattie, lotte di potere e indizi ingannevoli Quando Howard Carter sollevò la prima bara antropoide di Tutankhamon, si trovò davanti a un’immagine di abbagliante perfezione. Il volto d’oro del faraone sembrava aver attraversato intatto più di tremila anni: giovane, sereno, sottratto alla corruzione del tempo. Sotto quella maschera, però, il corpo raccontava una storia molto diversa. La mummia era fragile, annerita dalle resine, aderente al fondo della bara e in condizioni tanto precarie da rendere necessario un intervento estremamente invasivo. Il corpo venne separato in più parti per liberarlo dagli unguenti solidificati e recuperare gli ornamenti che lo avvolgevano. Alcune ossa risultavano danneggiate,…
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Galleria Civica Trento: Pietre di pane Memorie di geografie fragili
Mostra – da venerdì 17 luglio 2026 a domenica 15 novembre 2026 Con Pietre di pane il Mart approfondisce la propria ricerca sulle geografie fragili avviata con la mostra Paesi perduti. Appunti per un viaggio nell’Italia dimenticata (Galleria Civica, Trento, 2022-2023), curata da Gabriele Lorenzoni e dedicata ai paesaggi dell’abbandono italiani. Oggi come allora, la prospettiva intreccia fattori antropologici, sociali ed economici, interrogandosi su quali siano i rapporti tra comunità, paesaggio e memoria attraverso il lavoro di artisti e artiste contemporanei. La mostra prende in prestito il titolo della raccolta di saggi dell’antropologo Vito Teti per confrontarsi con uno dei temi centrali del dibattito contemporaneo: il progressivo svuotamento di alcuni…













